Il mio gatto è radical chic? 5 segnali inquietanti (e come sopravvivere a un felino rivoluzionario sponsorizzato da milionari)

    Léo Talano • 22/08/2026

    Il mio gatto è radical chic? 5 segnali inquietanti (e come sopravvivere a un felino rivoluzionario sponsorizzato da milionari)

    Il tuo gatto passa le giornate a denunciare il capitalismo, le dominazioni sistemiche e la violenza simbolica del mondo moderno. Fin qui, tutto bene. Il problema è che tiene questo discorso con un calice di champagne in zampa, dal divano di velluto di un mecenate che finanzia il suo cortometraggio sulla sofferenza operaia.

    Forse bisogna accettare l’evidenza: il tuo gatto è radical chic.

    I 5 segnali che il tuo gatto è radical chic

    1. Non caccia più i topi: gli porge un microfono

    Un tempo il tuo gatto uccideva i roditori.

    Oggi li invita nel suo podcast per raccogliere la loro testimonianza, documentare i loro traumi e decostruire i rapporti di dominazione tra felini e infestanti.

    Non ha risolto niente.

    Ma ha guadagnato 300 iscritti su Patreon.

    2. Ti spiega che l’auto è immorale... da una Porsche Cayenne

    Il tuo gatto disprezza l’automobile, l’individualismo motorizzato e la logica consumistica che distrugge il pianeta.

    Poi sale senza battere ciglio sul SUV del suo mecenate, precisando che non bisogna confondere il comfort borghese con la compromissione ideologica.

    Non sei convinto.

    Nemmeno lui, del resto, ma i sedili riscaldati aiutano parecchio.

    3. Chiama i suoi pisolini “un’uscita dall’ingiunzione alla performance”

    Il tuo gatto dorme 16 ore al giorno, non produce niente, non riordina niente e non contribuisce a nulla se non allo schiacciamento progressivo dei tuoi cuscini.

    Ma se osi parlare di pigrizia, ti corregge immediatamente: quello che pratica è una forma di resistenza al produttivismo neoliberista.

    Vivi quindi con un animale profondamente inutile, ma teoricamente molto solido.

    4. Detesta i miliardari, tranne quello che finanzia il suo film

    Per il tuo gatto, l’accumulo di capitale è osceno.

    La ricchezza è indecente.

    Le élite vanno combattute.

    Tranne, ovviamente, quel produttore milanese di 62 anni che gli anticipa 80.000€ per un cortometraggio muto sulla solitudine dei ricci di fronte alla gentrificazione.

    Lì, stranamente, la lotta aspetterà lunedì.

    5. Odia i ricchi, ma soprattutto quelli che non lo invitano

    Il tuo gatto adora denunciare i privilegi.

    In compenso, sopporta molto male che una serata privata, un vernissage o una cena militante con buffet vegano si tengano senza di lui.

    Non è tanto l’ingiustizia sociale a ferirlo.

    È non essere sulla lista.

    Come reagire davanti a un gatto radical chic?

    Fagli vivere la vera decrescita

    Stacca il riscaldamento.

    Non “abbassalo di un grado”, no.

    Staccalo del tutto.

    A partire da -2°C in salotto, smetterà forse di citare Gramsci in vestaglia per riscoprire le virtù della socialdemocrazia temperata.

    Sostituisci il suo caffè militante con un caffè da autogrill

    Il tuo gatto beve un espresso equosolidale da 12€ parlando di giustizia sociale.

    Servigli invece un caffè tiepido di macchinetta da autogrill, sapore plastica e disperazione.

    Se fa una smorfia, è che la rivoluzione aveva comunque qualche criterio di qualità.

    Mettilo di fronte a qualcuno che lavora davvero

    Invita un pescatore, un idraulico o chiunque sia in piedi dalle 4:30 del mattino da trent’anni.

    Poi lascia che il tuo gatto gli spieghi tranquillamente la lotta di classe tra due pisolini digestivi.

    Lo spettacolo dovrebbe bastare a farlo tacere. O a farti ridere moltissimo.

    Conclusione

    Hai voluto testare la sincerità delle sue convinzioni.

    Lo hai quindi iscritto a una comune anticapitalista sperduta nel nulla, convinto che vi avrebbe finalmente trovato la coerenza che predica tutto il giorno.

    È tornato dopo sei ore.

    A quanto pare, “l’autogestione” perde molto fascino appena implica lavare i piatti, tagliare la legna o condividere un bagno con gente che sa davvero di decrescita.

    Cosa fare se il mio gatto è di sinistra? e i suoi seguiti ti faranno scoprire altri felini altrettanto pesanti, tra gatti regionalisti, borghesi, militanti, complottisti o semplicemente insopportabili con una tote bag.

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