
Il tuo gatto disprezza la provincia, rifiuta le crocchette “industriali” e sembra convinto che vivere a più di 20 minuti da un concept store sia una tragedia umana? Brutta notizia: il tuo felino potrebbe essere un autentico milanese da bere.
Come riconoscere questa sindrome molto particolare del gatto cresciuto tra i Navigli e Brera? E soprattutto, esiste ancora una speranza di riabilitazione? Analisi di un male sempre più diffuso.
6 segnali che il tuo gatto è un vero milanese insopportabile
Tutti i gatti sono un po' snob. Ma alcuni raggiungono un livello di competenza preoccupante.1. Dorme sotto un ritratto del sindaco
Pensavi fosse ironico. Ma no. Ogni notte, il tuo gatto si addormenta serenamente sotto una foto incorniciata del primo cittadino, con l'aria soddisfatta di chi è convinto che le piste ciclabili salveranno l'umanità. Applaude persino discretamente quando sparisce una corsia per le auto.2. Dà nomi impossibilmente borghesi ai suoi gattini
Niente Micio, Tigrotto o Birba da lui. I suoi cuccioli si chiamano Achille, Ottavio e Aurelia, a volte con un doppio nome che nessuno sa pronunciare correttamente. Insiste anche nel precisare che frequentano un “asilo alternativo bilingue”.3. Compra le crocchette in una bottega bio di Brera
Per lui è impensabile mangiare crocchette da supermercato. Il tuo gatto preferisce un negozietto esclusivo dove le bustine costano quanto un rene al mercato nero e dove le crocchette sono senza glutine, locali, sostenibili ed emotivamente equilibrate. Ti giudica interiormente quando compri una marca conosciuta.4. Mangia solo all'aperto, sui Navigli
La pappa in casa? Roba da poveri, per lui. Il tuo gatto pretende un tavolino riscaldato, un sottofondo jazz e un calice di vino bianco accanto alla sua ciotola. Ha anche sviluppato una strana passione per osservare i passanti con un'aria di profonda delusione.5. Ha un abbonamento al bike sharing... che detesta
Il tuo gatto difende ferocemente la bici urbana. D'altra parte, considera le biciclette del bike sharing “catastrofiche da anni” e trova sempre un motivo per lamentarsi. Ama il concetto, molto meno la sua esecuzione.6. Pensa che i provinciali vivano in un altro secolo
Secondo lui, fuori dalla tangenziale, gli abitanti:- non hanno internet,
- mangiano solo salumi,
- guidano 45 minuti per comprare il pane,
- e considerano un Autogrill come un'uscita culturale.
Come rieducare un gatto milanese?
Stai tranquillo: esistono ancora alcuni metodi sperimentali.Avvia una terapia musicale intensiva
Metti Romagna mia a volume altissimo. All'inizio, il tuo gatto protesterà con disprezzo. Poi, in una sera di debolezza, potresti sorprenderlo a muovere la coda durante il ritornello. Sarà il primo segno di speranza.Fagli scoprire un centro commerciale di periferia
Direzione una grande zona commerciale. L'obiettivo: fargli capire che si può trovare formaggio, calzini e un barbecue nello stesso posto, senza drammi esistenziali. L'esperienza è dura, ma spesso efficace.Vieta alcune parole
Una cura linguistica può aiutare. Per un mese, il tuo gatto non ha più il diritto di pronunciare:- rooftop,
- concept store,
- coworking,
- vintage premium,
- o experience immersiva.